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Petrolio in mare
Tobago contaminata


16-02-2024

Si estende per circa 80 chilometri quadrati l'area lungo la costa Sud Ovest dell'isola interessata dal disastro causato da una nave di cui, dopo giorni di mistero, sono stati rivelati nome e provenienza

Petrolio in mare
Tobago contaminata
Tobago, da sempre tra le destinazioni privilegiate di chi affronta il grande salto dall'Europa ai Caraibi, sta affrontando un gravissimo disastro ambientale causato dalla massiccia fuoriuscita di petrolio da una chiatta che si è arenata e rovesciata il 7 febbraio, lungo la costa sud occidentale dell'isola. Ad oggi si calcola che siano già stati contaminati almeno 80 chilometri di costa da Belle Garden a Crown Point.
 
La chiatta, chiamata Gulfstream, era trasportata da un rimorchiatore, il Solo Creed. Provenienti da Panama sembra che le navi fossero dirette in Guyana, ma le circostanze che ne hanno determinato il naufragio sono ancora ignote. Dopo diversi sondaggi effettuati dai sommozzatori si considera pressoché impossibile tamponare la perdita e il Governo di Trinidad e Tobago ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale.
Nel frattempo Tobago House of Assembly, in collaborazione con la Tobago Emergency Management Agency, sta guidando gli sforzi di centinaia di volontari che stanno tentando di pulire le aree interessate attraverso la rimozione manuale del petrolio.
 
L'incidente ha già causato danni inestimabili alla barriera corallina e contaminato le spiagge, tanto che ai residenti del locale villaggio turistico di Lambeau è stato consigliato di indossare mascherine o di trasferirsi temporaneamente altrove.
Un disastro che oltre a incidere irrimediabilmente su flora e fauna arriva nel pieno del carnevale, minacciando l’attività turistica che è cruciale per l’economia delle due isole.
 

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